Surroga del mutuo
Simulatore surroga mutuo: stima se il cambio può convenirti
Inserisci il capitale residuo, la durata ancora da rimborsare, il TAN attuale e il TAN della nuova offerta per capire come potrebbe cambiare la rata. La surroga è gratuita per legge; puoi usare il campo delle spese extra solo se vuoi includere eventuali costi esterni al trasferimento.
- 1Confronta il tuo mutuo attuale con una nuova rata stimata.
- 2La portabilità del mutuo è gratuita: il calcolo separa il risparmio sul tasso da eventuali spese extra che scegli di inserire.
La simulazione è indicativa e non rappresenta un’offerta. La nuova banca valuta autonomamente la richiesta e può proporre condizioni diverse da quelle simulate.
Simulazione interattiva
Modifica cinque dati e osserva il risultato in tempo reale
Il calcolo mantiene lo stesso capitale residuo e la stessa durata residua per isolare l’effetto del nuovo TAN. Le eventuali spese extra inserite vengono considerate separatamente.
Lettura del risultato
Che cosa calcola questo simulatore di surroga?
Il simulatore parte dal capitale residuo e dalla durata che ti resta, calcola una rata teorica con il TAN attuale e la ricalcola con il nuovo TAN che inserisci. La differenza tra le due rate viene utilizzata per stimare il risparmio mensile e quello cumulato fino alla fine della durata considerata.
Nella portabilità del mutuo la chiusura del vecchio finanziamento e la concessione del nuovo sono gratuite per legge. Il campo delle spese extra è quindi facoltativo e serve solo se vuoi includere nello scenario eventuali costi esterni alla surroga.
Il punto di pareggio aiuta a contestualizzare il risparmio
In una surroga standard, senza spese di portabilità, il punto di pareggio è immediato. Se inserisci eventuali spese extra esterne, il simulatore le divide per il risparmio mensile stimato e mostra quanti mesi servirebbero per recuperarle.
Quali spese inserire se la surroga è gratuita?
La surroga, o portabilità del mutuo, non deve comportare commissioni, penali o altri oneri per il cliente. Per questo il valore predefinito delle spese extra è 0 €. Usa questo campo soltanto per eventuali costi esterni e facoltativi che vuoi includere nella tua simulazione, senza considerarli spese proprie della surroga.
Una rata più bassa non significa automaticamente che il cambio sia migliore
Una rata più bassa è solo una parte dell’analisi. Una nuova banca può proporre un TAN diverso, un altro tipo di tasso, una durata differente o condizioni accessorie che questo calcolo non rappresenta. La convenienza va quindi valutata sull’insieme delle condizioni, non soltanto sulla rata mensile.
Struttura
Che cosa può cambiare quando fai una surroga del mutuo
Con la surroga trasferisci il debito residuo presso un’altra banca mantenendo l’ipoteca sull’immobile. Le nuove condizioni possono prevedere un tasso diverso e, se concordato con il nuovo intermediario, anche una diversa durata residua o un differente tipo di tasso. Questo simulatore mantiene invariata la durata per isolare l’effetto del TAN.
Il simulatore non presume che la surroga sia sempre conveniente. Se inserisci un nuovo TAN uguale o superiore a quello attuale, il risparmio può ridursi o scomparire. Anche questo risultato è utile per evitare di considerare il trasferimento automaticamente vantaggioso.
Il risultato mostra anche l’effetto di eventuali spese extra che decidi volontariamente di inserire, mantenendole separate dalla portabilità, che per legge è gratuita.
Tasso di interesse
Perché pochi decimi di differenza possono contare quando resta molto capitale
L’effetto di una riduzione del TAN dipende dal capitale che devi ancora rimborsare e dal tempo che resta. Quando il capitale residuo è elevato e mancano molti anni, anche una differenza relativamente piccola nel tasso può incidere su un numero elevato di rate.
Se invece resta poco capitale o il mutuo è vicino alla scadenza, il margine temporale per accumulare risparmio è minore. Inserisci quindi il capitale residuo e la durata residua reali, o una stima ragionevole, per ottenere uno scenario coerente.
Durata residua
La durata che ti resta può essere importante quanto il nuovo tasso
Due persone con la stessa differenza tra TAN attuale e nuovo TAN possono ottenere risultati molto diversi se una ha ancora vent’anni di mutuo e l’altra solo cinque. Il numero di rate residue determina per quanto tempo può accumularsi il risparmio.
Usa nel simulatore la durata che ti resta davvero, non quella originaria del mutuo. Se una proposta di surroga prevede anche una nuova durata, conviene analizzarla separatamente perché allungare o accorciare il piano modifica la rata per un motivo diverso dal cambio di tasso.
Separare i due effetti aiuta a non confondere il “risparmio dovuto a un interesse più basso” con una “rata più bassa perché il debito è stato distribuito su più anni”.
Risparmio
Differenza tra risparmio lordo, risparmio netto e risparmio mensile
Il risparmio mensile è la differenza tra la rata teorica attuale e la nuova rata calcolata. Il risparmio lordo proietta questa differenza lungo la durata residua. Il risparmio netto sottrae soltanto le eventuali spese extra facoltative che hai scelto di inserire.
Questi tre valori rispondono a domande diverse. Il risparmio mensile mostra l’effetto sul budget di ogni mese, quello lordo aiuta a capire la dimensione cumulata e quello netto tiene conto delle eventuali spese extra inserite nello scenario.
Nessuno di questi valori sostituisce il confronto completo tra le condizioni reali delle offerte, ma insieme danno una lettura più utile rispetto alla sola nuova rata.
Punto di pareggio
Come leggere il punto di pareggio se inserisci spese extra
In una surroga standard la portabilità è gratuita, quindi con spese extra pari a 0 € il punto di pareggio è immediato se la nuova rata è più bassa. Se decidi di aggiungere, ad esempio, 1.000 € di costi esterni al trasferimento, il simulatore mostra quanti mesi di risparmio servirebbero per recuperarli.
A parità di spese extra, un risparmio mensile maggiore accorcia il punto di pareggio. Se invece aumenti i costi esterni inseriti, servirà più tempo per recuperarli. Questa lettura non va confusa con i costi della surroga, che non devono essere addebitati al cliente.
Il campo delle spese extra è modificabile proprio per non applicare automaticamente un costo alla surroga. Il valore di partenza è 0 €, coerentemente con la gratuità della portabilità.
Confronto pulito
Perché il simulatore mantiene la stessa durata residua
Il simulatore mantiene la stessa durata per la rata attuale e quella nuova perché così la differenza è più facile da interpretare. Se riducessimo il TAN e contemporaneamente allungassimo la durata, la rata potrebbe scendere per due motivi diversi e sarebbe difficile isolare l’effetto del tasso.
Per un primo confronto, mantenere la durata costante permette di isolare l’effetto del nuovo TAN. Successivamente puoi simulare una durata diversa e osservare separatamente come cambiano rata e interessi complessivi.
Scenari
Fai tre simulazioni prima di decidere se il risparmio sembra sufficiente
Invece di usare un solo nuovo TAN, provane almeno tre: una riduzione contenuta, una intermedia e una più marcata. Mantieni invariati capitale, durata e spese extra per confrontare soltanto l’effetto del tasso.
Questo esercizio ti aiuta a capire quale differenza di TAN inizia a produrre un risparmio mensile rilevante e quanto il risultato sia sensibile alle condizioni effettivamente offerte dalla nuova banca.
Se hai inserito spese extra, confronta anche il punto di pareggio nei diversi scenari. Con spese pari a 0 €, concentrati invece sulla differenza di rata e sul risparmio complessivo stimato.
Lettura del risultato
Che cosa significa quando il simulatore mostra un risparmio molto ridotto
Un risparmio ridotto non significa che il calcolo sia errato. Può dipendere da una differenza minima tra i TAN, da un capitale residuo basso, da pochi anni ancora da rimborsare o dalle spese extra che hai eventualmente inserito.
In questo caso guarda la composizione del risultato. Se la nuova rata cambia poco, il nuovo TAN potrebbe essere troppo vicino a quello attuale. Se il risparmio lordo è significativo ma quello netto scende molto, sono le spese extra inserite ad avere maggiore peso.
Leggere separatamente rata, risparmio lordo, risparmio netto e durata residua è più utile che limitarsi a chiedersi se la surroga “conviene” o “non conviene”.
Limiti del calcolo
Che cosa non include il simulatore di surroga
Il calcolo utilizza capitale residuo, durata residua, TAN attuale, nuovo TAN ed eventuali spese extra facoltative. Non calcola automaticamente il TAEG, eventuali servizi accessori, assicurazioni separate, modifiche della durata o altre condizioni contrattuali della nuova offerta.
Non interpreta la documentazione contrattuale e non stabilisce se una banca concederà la surroga. Il suo obiettivo è più semplice: stimare come una differenza di TAN potrebbe incidere sulla rata mantenendo invariati capitale residuo e durata.
Quando disponi di dati reali, riportali nel simulatore e poi confronta il risultato con il TAEG e con tutte le condizioni della proposta della nuova banca.
Lettura corretta
Errori comuni quando simuli una surroga del mutuo
Uno degli errori più comuni è inserire l’importo originario del mutuo invece del capitale residuo. Un altro è usare la durata iniziale e non gli anni che mancano davvero. Entrambi possono alterare molto la rata stimata.
È inoltre importante confrontare rate costruite con criteri omogenei e non attribuire alla surroga costi che per legge non devono essere addebitati. Il simulatore è più utile quando le ipotesi sono coerenti e verificabili.
Infine, il risparmio cumulato non è una somma garantita: è una proiezione basata sui dati inseriti e sulla durata considerata.
Passo successivo
Che cosa verificare dopo aver ottenuto uno scenario di risparmio interessante
Se il simulatore mostra una riduzione della rata, usa il risultato come riferimento per esaminare con più attenzione una proposta reale. Verifica TAN, TAEG, durata, tipo di tasso e tutte le altre condizioni offerte dalla nuova banca.
Poi torna allo strumento con i dati più precisi disponibili. Anche una piccola variazione del TAN o della durata può modificare il risultato, soprattutto quando il risparmio mensile è contenuto.
Il simulatore non deve dare una risposta definitiva, ma aiutarti a capire quali elementi confrontare quando valuti una surroga.
Dati di partenza
Quali dati conviene recuperare dal tuo mutuo attuale prima di simulare
La qualità del risultato dipende dai dati inseriti. Per il capitale usa il debito residuo e non l’importo originario; per la durata indica gli anni o i mesi che mancano; per il tasso attuale inserisci il TAN effettivamente applicato allo scenario che vuoi confrontare.
Se uno di questi dati è approssimativo, anche il risultato lo sarà. Puoi comunque usarlo per una prima prova e aggiornare la simulazione quando hai valori più precisi.
Questo passaggio evita uno degli errori più comuni nei simulatori: ottenere un risultato molto preciso partendo da dati troppo generici.
Nuova durata
Che cosa succede se una proposta cambia anche la durata del mutuo
Questo simulatore mantiene invariata la durata residua per concentrare il confronto sul TAN. In una surroga reale la nuova banca può però concordare una durata diversa: allungarla può ridurre la rata ma aumentare il tempo di rimborso, mentre accorciarla può aumentare la rata e ridurre gli interessi complessivi.
Quando la nuova durata è diversa, non confrontare soltanto la rata. Prima usa questo strumento con la stessa durata per isolare l’effetto del TAN; poi valuta separatamente il nuovo piano di rimborso.
La differenza tra i due test aiuta a capire se il miglioramento deriva soprattutto da un tasso più basso o dal fatto che il debito viene distribuito su un periodo diverso.
Orizzonte
Per quanto tempo pensi di mantenere il mutuo cambia anche l’interpretazione
Il risparmio netto proiettato presuppone che lo scenario resti invariato per tutta la durata considerata. Se pensi di vendere l’immobile, estinguere anticipatamente il mutuo o modificarlo di nuovo prima, potresti non accumulare tutto il risparmio teorico.
Se hai inserito spese extra, il punto di pareggio diventa particolarmente utile quando il tuo orizzonte è breve. Con spese pari a 0 €, invece, guarda soprattutto quanto tempo resta perché la differenza mensile possa accumularsi.
Il simulatore non conosce i tuoi piani futuri, ma puoi usare questo criterio per leggere il risultato con un orizzonte temporale più realistico.
Che cosa verificare prima di prendere una decisione
Usa il risultato come una prima lettura e verifica poi la documentazione completa della proposta. Confronta TAN, TAEG, durata, tipo di tasso e ogni condizione che possa incidere sul costo complessivo o sulla flessibilità del mutuo.
Domande frequenti
Domande sulla surroga del mutuo
Risposte rapide per interpretare i risultati e i limiti del calcolo.
Che cosa calcola il simulatore di surroga del mutuo?+
Stima come potrebbe cambiare la rata mantenendo lo stesso capitale residuo e la stessa durata residua ma applicando un nuovo TAN. La portabilità è gratuita per legge; eventuali spese extra inserite nel simulatore sono considerate separatamente.
Il risparmio mensile significa che la surroga conviene sempre?+
No. Una rata più bassa può essere interessante, ma bisogna confrontare TAN, TAEG, durata, tipo di tasso e le altre condizioni della nuova offerta. La surroga in sé non deve comportare costi per il cliente.
La surroga del mutuo ha costi per il cliente?+
No. La legge prevede che la portabilità del mutuo sia gratuita, senza commissioni, spese, oneri o penali per il cliente. Il campo delle spese extra del simulatore è facoltativo e serve soltanto per eventuali costi esterni che vuoi considerare separatamente.
Che cosa significa il punto di pareggio?+
Con spese extra pari a 0 €, il punto di pareggio è immediato se la nuova rata è più bassa. Se inserisci costi esterni facoltativi, indica quanti mesi di risparmio servirebbero per recuperarli.
La rata reale dopo una surroga può essere diversa?+
Sì. La rata reale dipende dal TAN, dalla durata, dal tipo di tasso e dalle condizioni offerte dalla nuova banca. Il simulatore non rappresenta un preventivo né garantisce l’accettazione della surroga.