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Confronto dei tassi

Simulatore mutuo a tasso fisso o misto: confronta rate e scenari

Usa gli stessi dati dell’immobile per confrontare un mutuo a tasso fisso con uno scenario a tasso misto. Modifica prezzo, anticipo, durata e tassi per vedere come cambiano la rata iniziale, la fase successiva e gli interessi stimati.

  • 1Due scenari calcolati nello stesso momento partendo dagli stessi dati di acquisto.
  • 2Lo scenario misto separa una fase iniziale a tasso fisso da una fase successiva calcolata con un TAN ipotetico scelto da te.
  • 3Risultati e ammortamento annuale si aggiornano mentre modifichi i controlli.

La simulazione è indicativa. Il tasso usato per la fase successiva è un’ipotesi di calcolo, non una previsione dell’Euribor o dell’andamento futuro dei tassi.

DUE SCENARI
MUTUO A TASSO FISSO986 €rata stimata / mesee
SCENARIO A TASSO MISTO911 €fase a tasso fisso→ 1.018 € dopo
Prezzo dell’immobile 300.000 €
Anticipo60.000 €
Finanziamento240.000 €

Simulazione interattiva

Modifica i dati e passa dal fisso allo scenario misto

Imposta una sola volta i dati dell’acquisto e confronta le due strutture. Tutto viene ricalcolato in tempo reale.

01
Dati dell’acquistoTre dati comuni a entrambi gli scenari.
50.000 €1.000.000 €
0 €270.000 €
anni
02Imposta lo scenario
%

Calcolo automatico
01 · PartenzaGuarda prima la rata iniziale

Nel fisso hai una sola rata stimata. Nello scenario misto, il primo importo corrisponde alla fase iniziale a tasso fisso.

02 · PassaggioPoi osserva la fase successiva dello scenario misto

Il simulatore ricalcola il capitale residuo alla fine della fase fissa e applica il TAN successivo che hai inserito.

03 · CostoNon fermarti alla rata più bassa

Gli interessi complessivi e la durata di ciascuna fase aiutano a capire la differenza tra i due scenari.

Passo dopo passo

Come usare il simulatore di mutuo a tasso fisso o misto

Parti dai dati comuni ai due scenari: prezzo dell’immobile, anticipo e durata totale. Da questi valori ricaviamo il capitale da finanziare e il numero di rate mensili previste.

01Definisci l’acquistoInserisci prezzo, anticipo e durata affinché i due scenari partano esattamente dalla stessa base.
02Imposta il tasso fissoIndica il TAN che vuoi simulare come costante per tutta la durata.
03Imposta lo scenario mistoScegli quanti anni dura la fase a tasso fisso, il TAN iniziale e un TAN ipotetico per la fase successiva.
04Leggi le due fasiOsserva la rata iniziale dello scenario misto e cosa accadrebbe dopo con il TAN successivo inserito.

È più utile modificare una variabile alla volta. In questo modo puoi capire se la differenza dipende dal TAN iniziale, dalla durata della fase fissa o dall’ipotesi usata per la fase successiva.

Tipologie

Cosa distingue un mutuo a tasso fisso da uno a tasso misto

In un mutuo a tasso fisso, il tasso resta bloccato per tutta la durata prevista dal contratto. In una simulazione standard, questo consente di mantenere stabile la rata di capitale e interessi dall’inizio alla fine.

Banca d’Italia distingue anche i mutui a tasso misto, che combinano elementi del fisso e del variabile. I contratti possono prevedere meccanismi diversi. In questo simulatore rappresentiamo un caso semplice: una fase iniziale a tasso fisso seguita da una fase successiva calcolata con un TAN ipotetico scelto dall’utente.

FissoUna struttura

Un TAN simulato per tutta la durata e una rata costante all’interno di questa ipotesi.

MistoDue fasi

Una rata iniziale a tasso fisso e una seconda rata calcolata sul capitale residuo.

LetturaNessun vincitore automatico

Il risultato serve a capire la sensibilità del mutuo ai tassi, non a stabilire che una tipologia sia sempre migliore.

Fase successiva

Come viene calcolata la fase successiva dello scenario misto

Durante la fase iniziale, la rata è calcolata con il TAN iniziale e la durata totale del mutuo. Ogni rata riduce il capitale. Al termine del periodo fisso, il simulatore prende il capitale residuo e ricalcola una nuova rata per gli anni rimanenti usando il TAN successivo scelto.

Logica utilizzataCapitalee residuo alla fine della fase fissa → nuovo TAN → nuova rata per la durata residua

Il calcolo mantiene un ammortamento mensile e non simula ulteriori revisioni future. Il TAN successivo è semplicemente il valore che inserisci per analizzare uno scenario concreto.

In questo modo puoi rispondere a una domanda concreta: se il mutuo partisse con questa rata, quale rata risulterebbe dopo se il TAN della fase successiva fosse quello che sto provando?

Risultato

Come interpretare la differenza tra le due rate

Una rata iniziale più bassa non significa automaticamente un costo complessivo inferiore. Nello scenario misto, la prima rata riguarda solo la fase iniziale. La seconda mostra cosa accadrebbe in seguito con il TAN successivo inserito.

Rata del fisso

È il riferimento stabile per tutta la durata simulata.

Rata iniziale del misto

Rappresenta il costo mensile durante gli anni della fase fissa.

Rata successiva

È calcolata sul capitale residuo e sul TAN ipotetico usato per la durata restante.

Interessi totali

Aiutano a vedere l’effetto complessivo di ciascuna struttura oltre la prima rata.

Scenari

Perché conviene provare più tassi nella fase successiva

La componente variabile di un mutuo misto introduce incertezza perché il tasso futuro non è noto oggi. Per evitare di leggere un’unica cifra come una previsione, è più utile ripetere la simulazione con diversi TAN successivi.

Puoi lasciare invariati prezzo, anticipo, durata e fase fissa, modificando solo il TAN successivo. Così vedi quanto è sensibile la seconda rata e quanto può cambiare il costo totale stimato.

Usato in questo modo, il simulatore diventa uno strumento di pianificazione: non prova a indovinare il futuro, ma mostra come potrebbe comportarsi il mutuo sotto ipotesi diverse.

Limiti

Quali costi non sono inclusi nel confronto

I risultati rappresentano capitale e interessi in base ai dati inseriti. Non includono imposte legate all’acquisto, notaio, perizia, spese di istruttoria, assicurazioni, eventuali commissioni o altri costi accessori che possono incidere sul budget reale.

Non includono inoltre il TAEG di un’offerta concreta né eventuali condizioni promozionali o costi contrattuali. Per valutare una proposta reale è necessario leggere il PIES e la documentazione precontrattuale della banca e considerare tutte le condizioni applicabili.

Variabili chiave

Quali dati incidono di più nel confronto tra fisso e misto

Perché il confronto abbia senso, i due scenari devono partire dallo stesso prezzo, dallo stesso anticipo e dalla stessa durata totale. Così la differenza dipende davvero dalla struttura dei tassi e non da mutui di importo o durata differenti.

Nel fisso, il dato centrale è il TAN applicato a tutta la durata. Nello scenario misto contano anche il TAN iniziale, la durata della fase fissa e il TAN usato come ipotesi per la fase successiva. Più lunga è la prima fase, più a lungo il mutuo resta sulla rata iniziale prima del ricalcolo.

Capitalee finanziato

Deve essere identico nei due scenari per rendere il confronto coerente.

Durata della fase fissa

Determina per quanto tempo lo scenario misto mantiene la prima struttura di rata.

TAN successivo

È l’ipotesi che incide maggiormente sulla seconda fase della simulazione mista.

Prima fase

Come cambia lo scenario misto quando la fase fissa dura più a lungo

Il numero di anni della fase fissa modifica due elementi insieme: per quanto tempo mantieni la rata iniziale e quanto capitale resta da rimborsare quando inizia la fase successiva. Se il periodo fisso è più lungo, avrai effettuato più pagamenti prima del ricalcolo con il nuovo TAN.

Per capire l’effetto, lascia invariati tutti gli altri dati e modifica soltanto la durata della fase fissa. Vedrai come cambia il capitale residuo al momento del passaggio e, di conseguenza, la rata stimata della fase successiva.

Una fase fissa più lunga non è automaticamente migliore o peggiore. Dipende dalle condizioni complessive del mutuo e da quanto valore attribuisci alla certezza della rata per un periodo più lungo.

Passaggio di fase

Cosa accade quando termina la fase fissa dello scenario misto

Alla fine della fase fissa, il mutuo non riparte da zero. Il simulatore calcola il capitale rimborsato fino a quel momento e usa il capitale residuo come base per la fase successiva. Poi applica il TAN inserito e distribuisce il rimborso sui mesi rimanenti.

Per questo la seconda rata dipende dal TAN successivo, dal capitale residuo e dalla durata restante. Due scenari misti con lo stesso TAN possono produrre rate diverse se arrivano al passaggio con capitale residuo o durata differente.

Sequenza di calcoloRate della fase fissa → capitale residuo → durata restante → TAN successivo → nuova rata

Il simulatore collega le due fasi, così la seconda rata non viene calcolata come un finanziamento indipendente.

Lettura del rischio

Stabilità della rata e incertezza futura

La differenza principale tra i due scenari è la prevedibilità. Nel fisso, il simulatore mantiene lo stesso TAN per tutta la durata. Nello scenario misto, la prima fase può essere stabile, mentre la seconda dipende dalle condizioni contrattuali e dal tasso applicabile in quel momento.

Il simulatore non può conoscere oggi quel valore futuro. Per questo il campo del TAN successivo funziona come un’ipotesi. Invece di cercare un’unica cifra “giusta”, conviene costruire più scenari e osservare quanto cambia la seconda rata.

Questa lettura permette di usare lo strumento come test di sostenibilità: non per prevedere il mercato, ma per capire quale intervallo di rate potresti essere disposto a sostenere.

Test degli scenari

Prova almeno tre TAN successivi nello scenario misto

Un modo semplice per evitare una lettura troppo ottimista è ripetere la simulazione con tre ipotesi per la seconda fase. Mantieni costanti prezzo, anticipo, durata, anni a tasso fisso e TAN iniziale, modificando solo il TAN successivo.

01Scenario bassoMostra come potrebbe risultare la seconda rata con un TAN inferiore all’ipotesi centrale.
02Scenario centraleUsa il TAN che vuoi prendere come riferimento di lavoro, senza considerarlo una previsione.
03Scenario altoMostra quanto margine avrebbe il tuo budget se la seconda fase iniziasse con un TAN più alto.

Il confronto tra questi tre risultati è più informativo di una sola rata perché mostra l’ampiezza dei risultati possibili sotto ipotesi diverse.

Costo totale

Perché non conviene scegliere solo in base alla prima rata

In uno scenario misto, una rata iniziale interessante può attirare l’attenzione, ma rappresenta solo una parte del percorso. Il costo totale dipende da quanto paghi nella fase fissa, dal capitale residuo e dalle condizioni successive.

Il fisso può avere una rata iniziale più alta e offrire comunque una traiettoria più stabile. Per questo il simulatore mostra più risultati: rata, interessi e totale stimato. I dati vanno letti insieme.

Se i due scenari hanno rate simili, guarda gli interessi totali e l’evoluzione del capitale residuo. Se le rate sono molto diverse, verifica se la differenza dura per tutto il mutuo o solo per una fase.

Durata

Come incide la durata totale sul confronto tra fisso e misto

La durata incide su entrambi gli scenari perché determina il numero di rate con cui viene rimborsato il capitale. Una durata più lunga tende a ridurre la rata, ma aumenta il periodo in cui maturano interessi. Nello scenario misto cambia anche il peso della fase fissa sulla vita complessiva del mutuo.

Cinque anni a tasso fisso non hanno lo stesso peso in un mutuo di quindici anni e in uno di trenta. Nel primo caso rappresentano una quota molto maggiore della durata totale. Per questo gli anni della fase fissa vanno sempre letti in rapporto alla durata complessiva.

Usa il cursore della durata e osserva non solo la rata, ma anche per quanto tempo ciascuno scenario resta nelle diverse fasi.

Lettura corretta

Errori comuni nell’uso di un simulatore fisso o misto

Il primo errore è confrontare scenari con capitale o durata diversi. Il secondo è interpretare il TAN successivo come una previsione. Il terzo è decidere soltanto in base alla rata iniziale più bassa.

Base diversa

Se cambi anticipo o durata tra i due scenari, non stai più isolando l’effetto della struttura del tasso.

Futuro come certezza

Il TAN successivo è un’ipotesi di prova, non un valore garantito.

Solo rata iniziale

Un confronto utile deve considerare anche la seconda fase, gli interessi e il costo totale.

Per evitare questi errori, modifica una variabile alla volta e mantieni un riferimento chiaro dello scenario di partenza.

Passo successivo

Cosa controllare dopo aver trovato uno scenario adatto al tuo budget

Quando lo strumento ti aiuta a individuare una struttura di rata compatibile con il tuo budget, il passo successivo è verificare le condizioni complete delle offerte reali. Il simulatore non include tutti i costi, le coperture assicurative, le condizioni accessorie o le regole di revisione previste da un contratto specifico.

Per uno scenario misto, verifica in particolare come viene definita la componente variabile, con quale frequenza può essere aggiornata, quale parametro di riferimento viene utilizzato e quale spread è applicato. Nel fisso, confronta comunque il TAEG e le condizioni complessive, non soltanto il TAN.

Poi puoi tornare al simulatore e riportare questi dati in uno scenario più vicino all’offerta che stai valutando.

Evoluzione

Consulta l’ammortamento annuale del fisso e dello scenario misto

La tabella si aggiorna con gli stessi dati del simulatore. Puoi passare da uno scenario all’altro per vedere il capitale rimborsato, gli interessi maturati e il capitale residuo alla fine di ogni anno.

Mostra il piano di ammortamento annuale
AnnoRate pagateCapitalee rimborsatoInteressiCapitalee residuo

In un mutuo reale, successive revisioni del tasso, rimborsi anticipati, arrotondamenti o altre condizioni contrattuali possono rendere diverso il piano definitivo.

Trasparenza

Metodologia del simulatore fisso o misto

Le rate sono calcolate mensilmente con il piano di ammortamento alla francese. Nello scenario fisso il TAN inserito resta costante per tutta la durata. Nello scenario misto, il TAN iniziale viene usato nella prima fase e, al termine, la rata viene ricalcolata sul capitale residuo usando il TAN successivo indicato.

Cosa significa TAN successivo

È un’ipotesi di calcolo scelta dall’utente per studiare la sensibilità della rata. Non è una previsione dell’Euribor, un’offerta di mutuo né una stima delle condizioni future.

L’obiettivo dello strumento è rendere confrontabili due strutture di ammortamento. Per valutare un mutuo concreto vanno considerati anche TAEG, spese, eventuali polizze, condizioni di revisione e tutta la documentazione contrattuale.

Domande frequenti

Domande su mutuo a tasso fisso o misto

Risposte brevi per capire cosa rappresenta ciascun dato del simulatore.

Qual è la differenza tra mutuo a tasso fisso e mutuo a tasso misto?+

Nel fisso il tasso resta costante per la durata prevista. Il tasso misto combina elementi del fisso e del variabile; questo simulatore rappresenta una struttura con una fase iniziale fissa e una fase successiva calcolata con un TAN ipotetico.

La rata successiva dello scenario misto è una previsione reale?+

No. Il simulatore usa il TAN successivo inserito da te per costruire uno scenario. Serve a studiare la sensibilità della rata, non a prevedere l’andamento dell’Euribor o il tasso che una banca applicherà in futuro.

Perché la rata cambia alla fine della fase a tasso fisso?+

Perché viene ricalcolata sul capitale residuo, sui mesi rimanenti e sul TAN utilizzato per la fase successiva.

Una rata iniziale più bassa significa che il mutuo misto costa meno?+

Non necessariamente. La rata iniziale descrive solo una parte del mutuo. Il costo complessivo dipende anche dalla fase successiva e dalle altre condizioni del finanziamento.

Il simulatore include spese, assicurazioni e costi accessori?+

No. Il confronto si concentra su capitale e interessi. Notaio, perizia, istruttoria, assicurazioni e altri costi devono essere valutati separatamente quando si analizza un’offerta reale.

Posso modificare la durata della fase a tasso fisso dello scenario misto?+

Sì. Puoi modificarla nel simulatore. La fase a tasso fisso deve essere più breve della durata totale affinché esista una fase successiva da ricalcolare.